"Kappa Maiuscola"

by Kmaiuscola

/
  • Streaming + Download

    Includes unlimited streaming via the free Bandcamp app, plus high-quality download in MP3, FLAC and more.
    Purchasable with gift card

      €15 EUR  or more

     

  • Full Digital Discography

    Get all 3 Kmaiuscola releases available on Bandcamp and save 25%.

    Includes unlimited streaming via the free Bandcamp app, plus high-quality downloads of "Operaperta", "Kappa Maiuscola", and "Che colpa abbiamo noi". , and , .

    Purchasable with gift card

      €26.25 EUR or more (25% OFF)

     

  • CD Limited Edition 1000 Copies
    Compact Disc (CD)

    Reissue

    Sold Out

1.
2.
3.
LYRICS: ----------------------------------------------------------------------------------------------- RIT. (x2) Le avversità fottono suole, la realtà è che sotto il sole il tuo tragitto anche se fitto non duole, abbiamo stile in pistole, zero chic vero realismo e non c'è beat che il mio organismo non vuole. DELLI Dall'oscuro giù col Fulo se al suo fianco figuro, credi che sia soltanto culo mentre in volto ti fai scuro, tolto il molto che ho di puro, coccia, in coccio a mò di mulo e mole di lavoro duro c'hai ragione sicuro, da troppo tempo sto talento resta spento, lento l'incedere dentro ed ora lo trattengo a stento, rendo onore al vero, e a chi mi ha condotto al varo, Redda, Mr He più Flusso Amaro. FULO Sta gran botta con sta grappa dalla botte giù in cantina, lotta o scappa che gran Kappa non ha fotte fatte in Cina, dalla grotta con la china mina in scena, viso in pena d'improvviso ciò che ti rovina cena, buona lena dalla vena dall'ingegno all'impegno un disegno degno lascia il segno sul convegno a bagno nello stagno a mollo come un pollo come un ragno retto al ramo mi barcollo e sul tuo regno getto l'amo. DELLI C'è chi crede qua e non trema, tiene piegata la schiena, chi non spinge lasci perdere tenga intatte le vertebre (che) di roba marcia ne sentiamo già fin troppa troppo fottere di bocca, troppa poca gente in fotta e c'è pure a chi gli tocca rimestare questa sbobba cotta su pentola rotta meno mangi più si svuota, che qualcuno ci goda a far girar così la ruota è cosa nota ma chi gioca con il fuoco poi si scotta FULO Tutti al riparo che sparo mi ispiro a un target politico, nel bar del poligono poi tu Delli carro chi miri il birro o il tamarro? rally col garro nel barro ma occhio allo sgarro, diffondo e rimo in punta di piedi che primo toccando il fondo, secondo perchè si è aggiunta milady remando contro e in più se il mondo ci dà il minimo noi non ci perdiamo d'animo tieni sta K maiuscola o torna a scuola DELLI Abbiamo stile a badile mica roba da due lire con cui ribaltiamo il vile il quale ancora c'ha l'ardire di autoproclamarsi sire e resta nel proprio cortile lestamente ricondotto giù all'ovile erigo pire alte a campanile da questo canile per incenerire mire di chi travasa la bile, stretto vive nella morsa dell'invidia e le sue spire lo metto a letto di corsa voglia dire FULO Sul beat m'attacco tanto quanto al corpo umano un microbo che il sintomo del senso che sto denso per te è un incubo, liquido, cospargo il palcoscenico tu muoviti sul tempo o darò fuoco al pavimento, attento! balugo, il giro è giusto e non è colpa di Bugo se respiro il gusto di torturarti come fossi un drugo, che il mio angolo di cielo è un triangolo di pelo ma godo a bere sto brodo con te al gelo DELLI Strano rito scaturito in scantinato ammuffito, lastre di spesso cartongesso messo a far da vestito niente cesso 5x3 metri e pretende l'affitto centosessanta euro al mese e zitto! Scrivo fitto, questione economica stende al suolo afflitto dall'apprensione che mica mando via il volo mò lo attendo con ansia il 2012, spero che il vitto all'inferno sia garantito a prezzi modici. FULO Se sei rimasto in stand-by, rude boy vedrai l'impasto in mano a Red Eye, in canoa e già sai, che molleggiando i piedi non ha orecchi per i rischi ignorando che a star con noi poi farà secchi i suoi menischi, tieniti pronto al confronto tonto, che poi portiamo il conto abbiam più rime che chilometri da qui fino a Toronto, megalomani al tramonto l'affronto non è per voi ma è solo per chi si ritiene un fiero b-boy! RIT. (x2) Le avversità fottono suole, la realtà è che sotto il sole il tuo tragitto anche se fitto non duole, abbiamo stile in pistole, zero chic vero realismo e non c'è beat che il mio organismo non vuole.
4.
5.
6.
LYRICS: ----------------------------------------------------------------------------------------------- FULO Se ci riesci esci da 'sti gusci che è l'ora che cresci esci vero alla Belushi con lo sclero di Joe Pesci ero vittima al dettaglio coi deliri del tuo taglio mi legittima lo sbaglio se i vampiri vendono aglio cesti di parole al vaglio affinchè non suonino vuoti dagli incesti dei tuoi testi lo denoti noti il lento moto ondoso noto l'emcee esoso eroso dal tuo micro se è dannoso e lui lo sa non è un amico cime che non trovi al Brico lascia e che ti esplico dico che il mio plico non contiene rime buone al cocorico antico ti consiglio di puntar sopra sta Kappa metti il casco che se premo il tasto qui tutto si... DELLI Kappa Maiuscola ti busca già dall'era etrusca ma in maniera brusca la si offusca l'accademia della crusca qua venia per la vanità nenia perla in qualità verità che ti fa salire l'acidità medita e scredita chi non merita eredita chi ha la propria identità dedita alla svendita noi contro quest'entità intransigenza ayatollah lettera undicesima tutta roba inedita!
7.
8.
9.
10.
LYRICS: ---------------------------------------------------------------------------------------- DELLI Lettera undicesima cresima rima ennesima ma lesina lo stile sennò stona come resina le sinapsi sono accese per chi s'immedesima che i pazzi le hanno lese alle prese con la medesima. (si ma tu che cerchi?) io? meno discussioni che a creare alterchi in queste situazioni, tutti buoni con arpioni nella schiena a 'sti babbioni della scena tempo di durata un dopo cena, vita da falena. (frena) le natiche strette a contatto con l'imbecille che mette in manette per il suo contratto le tonsille si leverà di torno, mandaci pure Tex Willer siamo i mille meno settecento che descrisse Miller. FULO Io che di brutto erutto se sfrutto pile piene stile tiene banco il gene è vecchio stampo orecchio stanco non è... cosa mastricci? se qui è per noi, cosa t'impicci dicci del verdone in tasca e perchè non lo spicci capricci, chi sbanda casca nei pasticci 'sta banda blanda dai tralicci manda in branda i tuoi meticci lo sai, non fare il furbo che è un po' che ho messo il turbo ogni burbero mino oltre che Urbi et Orbi fino a Urbino io non cerco il trofeo, ma trasformo in rodeo la yard come in ogni prato libero ad Hazard.
11.
12.
13.
LYRICS: ----------------------------------------------------------------------------------------------- DELLI In fissa con il rap vecchia maniera resettando sull'ascissa c'è chi ha resa liscia a sera grigia ghiera nuova golden era chi sa spingere lo fa per ore, ma dai pad e non da una tastiera. Muore il cuore, dentro un campionatore, spezzo in mezzo il suono grezzo avvezzo ormai al suo sapore ed al calore delle tracce sprigionato dalle casse, dagli inizi a zero-nove ancora muove nuove masse. Basse frequenze che senti da un garage tra i denti le sentenze di chi non mi capirà raschiando il fondo l'ho imparato, ingoiare rospi sospirando a sto mondo ha reso assai più fine il mio palato. Da un lato buona cosa se tuona ansiosa dosa la mia voglia di osservare spoglia la mia sposa, sinuosa nelle forme, dettando le sue norme mi mostra solo il meglio e resto sveglio se lei dorme. Ne ho viste le orme, segno impresso sul cammino ed è lo stesso che sempre più spesso fisso da vicino fino a quando le mie tracce retrostanti, fattesi pesanti, si apporranno ad esse combaciando. Se punto a tanto, non è per vanto né tanto meno fremo di indossare un sacro manto il rimpianto della serietà perduta che svanisce nell'ormai crescente incanto per la scena a stelle e strisce. Chi differisce dalla visione più in voga, ride in viso a chi ha deciso di osannare scippi e droga a chi gioca, veste toga da messia ed ironia della sorte c'ha il cervello in avaria. La mia visione mi rende inviso a molti deriso dagli stolti e i loro portafogli folti e a me che non bado ai soldi, caro mio, parrebbe amaro sgamo chiaro dalla trama la tua brama di denaro. Roba da basta vergogna e chi sogna in questa fogna da sta vasta casta è già messo alla gogna, faccia dietro alla lavagna, Dio Moneta che qui regna, situazione che ristagna grazie a questa gente indegna. Chi non si impegna non dura, ma si ingegna e cura più del prodotto la grandezza dell'insegna; bisogna darci un taglio a questi testi idioti cesti di parole al vaglio affinché non suonino vuoti so di mistificazioni orali da quartiere a ghetto farneticanti rispetto per scarpe legate al petto detto stretto è che di un mc non si giudica il concetto, quanto la fottuta marca del suo cazzo di berretto.
14.

about

VIDEOS:
Grande Kappa > youtu.be/5Dy5CIwf580
Detto stretto > youtu.be/zJy24Y6CPco

credits

released April 5, 2011

Kmaiuscola

license

all rights reserved

tags

about

Kmaiuscola Italy

Raw Beats and Rhymes made with love!

PEACE

contact / help

Contact Kmaiuscola

Streaming and
Download help

Shipping and returns

Redeem code

Report this album or account

If you like Kmaiuscola, you may also like: